Ai figli di un tempo ferito, che il tempo non ha potuto ferire. Molto doloroso. Un affresco veramente duro dell’Albania del secondo dopoguerra, con le sue violenze e le sue contraddizioni. Ma ce la ricordiamo la famosissima foto della nave piena di albanesi del 1991. Quella stessa Albania a cui ora chiediamo di ospitare i nostri “clandestini”. I corsi e ricorsi della Storia altro non sono che la nostra amnesia a breve e lungo termine. Una volta gli albanesi erano i nostri delinquenti, ora sono quelli che i delinquenti ce li tolgono... Quanta acqua marcia scorre sotto i ponti eh? E lasciamo perdere i ponti... che qui in Italia non hanno buona fama tra Morandi e Messina... Ermal Meta è un bravissimo romanziere: empatico, coerente, bravo a creare situazioni e a provocare emozioni anche molto forti. È indubbiamente un libro che prende la pancia Domani e per sempre . Non è come si potrebbe pensare autobiografico, ma è basato su storie vere, sentite direttamente dall’autore. La v...
Whitman è stato l’ultimo grande uomo che ha veramente amato il mondo. Le macchine stavano appena cominciando ad avanzare quando visse lui. Se potessimo tornare a un’era come quella di Whitman, forse potremmo amare di nuovo il mondo. Michael Cunningham è indubbiamente uno dei miei autori preferiti. Le ore , Una casa alla fine del mondo , Carne e sangue ... Uno più bello dell’altro. Ed è un autore versatile, con uno stile preciso, ma pronto a storie sempre diverse. Questo Giorni memorabili , scovato in una vecchia edizione al Libraccio tra i libri a 2 euro, è completamente diverso da ogni altro suo romanzo. Tre storie, tempi diversi, tre personaggi che ricorrono in tutte e tre le vicende anche se con caratteristiche e ruoli diversi. Un’unica linea temporale che parla di corsi e ricorsi, di evoluzione, di consequenzialità... Dove finisce una storia ne inizia un’altra, nuova, ma necessariamente figlia della precedente. Luke (o Lucas,un bambino), Simon (un ragazzo, un mezzo...